Privacy Policy Cosa fare a Cortina D'Ampezzo e dintorni La Pamos

“Amo Cortina e le Dolomiti alla follia e le frequento da quando ero bambina”

Vuoi sapere cosa fare a Cortina d’Ampezzo e dintorni? 👇

HO PREPARATO UNA GUIDA COMPLETA CHE TI ACCOMPAGNERÁ ALLA SCOPERTA DI UN TERRITORIO UNICO CHE TUTTO IL MONDO CI INVIDIA…

La Regina delle Dolomiti (così è chiamata Cortina d’Ampezzo) può soddisfare ogni tua esigenza, che tu sia sportivo, amante della cultura e della buona cucina o che la tua passione sia lo shopping, a Cortina d’Ampezzo saprai cosa fare in ogni stagione dell’anno.

Da paesino sconosciuto nei primi del ‘900 a località mondana dei giorni nostri.

Tutto ebbe inizio nel 1956 quando si tennero le Olimpiadi Invernali che accesero i riflettori internazionali su questa bellissima e unica località montana.

Adagiata nell’ampia e assolata Conca d’Ampezzo (Ampezzo era il nome originale) e circondata dalle più imponenti cime delle Dolomiti, Cortina d’Ampezzo a un’altitudine di 1224 mt s.l.m. gode di una vista pazzesca che lascia tutti a bocca aperta.

Le Dolomiti, sono di una bellezza che non ha eguali e sono caratterizzate dalla particolare tonalità chiara, dovuta alla predominante roccia dolomia (vengono chiamate infatti “Monti Pallidi”). Sono patrimonio dell’umanità e comprendono paesaggi incomparabili e di eccezionale bellezza naturale.

Ecco cosa da fare a Cortina d’Ampezzo e dintorni!

Hai mai assistito al fenomeno dell’Enrosadira?

Se la risposta è no, devi assolutamente rimediare al più presto.

Avviene all’alba o al tramonto (soprattutto in estate)…le montagne assumono un colore dal rosato al rosso fuoco ed è lo spettacolo più bello al quale abbia mai assistito, te lo giuro🤩

COME RAGGIUNGERE CORTINA D’AMPEZZO

Cortina d’Ampezzo è situata in provincia di Belluno a meno di 20 km dal confine con il Trentino Alto Adige e fa parte della Ladinia, una regione storico-geografica che comprende cinque valli di lingua ladina a cavallo tra le due regioni.

E’ facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.

In auto: prendi l’autostrada A27 Venezia-Belluno se vieni dal Sud (uscita Belluno) e la A22 Brennero-Modena (uscita Bressanone) se vieni da Nord, e arriverai a destinazione con una statale (SS51 nel primo caso, SS49 e poi SS51 bis nel secondo).

Con i mezzi pubblici: Cortina non ha una stazione ferroviaria le più vicine sono quella di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina (a circa 34 km di distanza dal centro) e di Dobbiaco (30 km). Entrambe sono servite da bus diretti per Cortina; gli orari delle corse coincidono con l’arrivo dei treni.

Cortina si può raggiungere in autobus dall’aeroporto di Venezia con un bus diretto della compagnia Cortina Express.

COSA FARE A CORTINA D’AMPEZZO: LE ATTRAZIONI DA NON PERDERE

Cosa fare a Cortina d’Ampezzo quando piove

I musei da visitare a Cortina:

 
  • Ciasa de ra regoles
  • Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi”
  • Museo Etnografico Regole d’Ampezzo
  • Museo Paleontologico “Rinaldo Zardini”

1) Ciasa de ra Regoles

Si trova in Corso Italia ed è uno degli edifici “civili” più importanti di Cortina d’Ampezzo, accanto al Comùn Vècio. L’architettura è quella austriaca tipica dell’Ottocento. Il fabbricato nacque come scuola nel 1825 e dal 1957 è la sede delle Regole d’Ampezzo (un’ antica associazione che unisce i discendenti delle famiglie storiche di Cortina che da anni gestiscono il territorio ampezzano). Secoli di storia sono gelosamente custoditi e minuziosamente raccontati nei documenti raccolti alle Regole d’Ampezzo,

Sulle facciate si possono ammirare gli stemmi delle undici Regole d’Ampezzo. Eh si…lo sapevi che i 16.000 ettari di bosco e pascoli a Cortina e nei suoi dintorni sono di proprietà collettiva della comunità originaria?!? Questo sistema si chiama “Regole d’Ampezzo” e serve a preservare le terre affinchè non vengano vendute e non ne venga cambiata la destinazione d’uso. Sono i capifamiglia a far parte del regoliere e sono loro a decidere quanta legna verrà abbattuta, a regolare le mandrie che possono pascolare sui terreni, oltre a promuovere svariate attività culturali. Gli Ampezzani sono parte di una comunità a difesa delle tradizioni locali e del territorio.

Cortina d’Ampezzo, Casa delle Regole

2) Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi”

Il museo, inaugurato nel 1974 a seguito della donazione pervenuta alle Regole d’Ampezzo da parte di Rosa Braun, vedova di Mario Rimoldi (sindaco di Cortina dal 1951 al 1956), collezionista di Cortina d’Ampezzo è ospitato nella Ciasa de ra Regoles. Morandi, de Pisis, Guttuso, Vedova sono solo alcuni dei nomi delle opere in esposizione al museo.

3) Museo Etnografico Regole d’Ampezzo

Una interessante visita per conoscere la storia di questa comunità è quella al Museo Etnografico sito in una ex segheria in via Mons. P. Frenademez 1. Vi sono esposti oggetti e immagini che documentano gli aspetti più importanti della vita e della cultura della comunità ampezzana. Il frutto di scelte secolari che le generazioni passate hanno compiuto, come la proprietà collettiva ha consentito in passato la fonte essenziale di sopravvivenza per questa comunità e il mantenimento dei meravigliosi paesaggi boschivi e dei pascoli come oggi li ammiriamo.

4) Museo Paleontologico Rinaldo Zardini

Intitolato a Rinaldo Zardini, cortinese classe 1902 appassionato naturalista e fotografo che dedicò la sua vita alla raccolta di reperti quali fossili, conchiglie e altro (tutti esposi al museo). La prova che le Dolomiti ebbero origine dal mare.

Cosa fare a Cortina d’Ampezzo, il centro e la via dello shopping

La via principale di Cortina è Corso Italia e rappresenta la via dello “struscio”. Dopo un’escursione tra le bellissime Dolomiti è d’obbligo una passeggiata lungo questa elegante via ricca di vetrine e negozi di marchi di lusso. Troverai di tutto…abbigliamento, antiquariato, artigianato locale, alta gioielleria e la Coperativa di Cortina (situata di fronte al Municipio), un grande magazzino fornitissimo di tutto (supermercato, abbigliamento, reparto casa, libreria, cartoleria, souvenir, profumeria) dove ti consiglio di entrare a fare un giro. Lo “struscio” in Corso Italia è un “must” così come fermarsi per una pausa caffè e torta alla pasticceria Lovat o da Embassy o bere un apertitivo alla Suite o all’Enoteca di Cortina.

Lungo Corso Italia si trova anche la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo che ti consiglio di visitare.

Cortina d’Ampezzo,Corso Italia

Cosa fare a Cortina d’Ampezzo: le 8 escursioni più spettacolari delle Dolomiti

    Le escursioni da fare a Cortina d’Ampezzo

  • Le Cinque Torri: uno dei simboli di Cortina d’Ampezzo
  • Il Monte Lagazuoi e il Museo della Grande Guerra
  • Tofane e Freccia nel Cielo
  • Croda da Lago e Lago Federa
  • Il Lago Sorapìs: un’escursione tra le più belle delle Dolomiti
  • Il Monte Faloria
  • Il Monte Cristallo
  • Malga Ra Stua

1) Le Cinque Torri

Le 5 Torri sono uno dei simboli di Cortina d’Ampezzo. L’esperienza più suggestiva per raggiungere queste vette è sicuramente incamminarsi a piedi lungo i sentieri che da vari punti conducono in cima.

Se tu pratichi l’arrampicata questo è il luogo che fa per te!

Per chi non è allenato nessun problema, dal parcheggio della Baita Bai de Dones (trovi le indicazioni lungo la strada che ti porta al Passo Falzarego) parte la seggiovia che arriva a quota 2.255 mt. dove potrai ammirare uno dei panorami più spettacolari delle Dolomiti. Da quassù vedrai, partendo da sinistra, la Tofana di Rozes e la Tofana di Mezzo, le Cinque Torri(palestra di roccia degli Scoiattoli di Cortina) i massicci del Cristallo, Sorapìs e la punta dell’Antelao(a San Vito), del Pelmo e del Civetta(le puoi intravedere dietro il Lastoi de Formin), il Nuvolau, l’Averau e il Lagazuoi.

Un paesaggio naturale mozzafiato sulle più imponenti montagne delle Dolomiti.

Non dimenticare di portare il canocchiale, mi raccomando😉

Qui oltre ad ammirare tanta bellezza potrai visitare il Museo all’aperto della Grande Guerra (assieme a quello del Lagazuoi e del Sasso di Stria è il più esteso delle Dolomiti), e le sue trincee.

In estate alla Cinque Torri viene organizzata una giornata nel Museo all’Aperto della Grande Guerra, dove rievocatori storici in divisa raccontano ai visitatori come si svolgeva la vita dei soldati al fronte dolomitico durante la I Guerra Mondiale. L’evento gratuito e adatto a tutti (il Museo si raggiunge a piedi e in seggiovia) è molto interessante per conoscere gli eventi e la vita durante la I Guerra Mondiale.

2) Il Monte Lagazuoi e il Museo all’Aperto della Grande Guerra

Un’altra escursione imperdibile è al Rifugio Lagazuoi.

Raggiungi il Passo Falzarego (da Cortina sono circa 16 km.) a 2117 mt. s.l.m. e se non vuoi salire a piedi (sono 2 ore abbondanti di salita) prendi la funivia(clicca qui per acquistare il biglietto 👉www.lagazuoi.it 👈) che ti conduce al rifugio situato ad un’altitudine di 2752 mt. dove, da una meravigliosa terrazza panoramica, hai una vista mozzafiato sulle cime circostanti.

Da quassù oltre alle montagne puoi ammirare la panoramica Grande Strada delle Dolomiti che inizia a Bolzano, passa per Carezza, Canazei, Pordoi, Arabba,  Andraz, passo Falzarego, Cortina d’Ampezzo e termina a Dobbiaco. 

Questo luogo è stato teatro di aspri combattimenti durante la I Guerra Mondiale tra Italia e Impero Austro-Ungarico. Potrai conoscere i retroscena di quei tragici avvenimenti visitando il Museo all’Aperto della Grande Guerra. Ogni anno vengono proposte delle interessanti visite guidate da rievocatori storici a cui ti consiglio di partecipare anche se hai dei bambini.

3) Tofane e la Freccia nel Cielo

Le Tre Sorelle sono una vicina all’altra e superano tutte i 3000 metri di altezza: la Tofana di Rozes 3225 metri, la Tofana di Mezzo 3244 metri e la Tofana di Dentro 3238 metri.

La Funivia Tofana-Freccia nel Cielo (la partenza si trova vicino allo Stadio del Ghiaccio, dove troverai anche un grande parcheggio) ti consente di scoprire tutto il comprensorio della Tofana di Mezzo: partendo dal centro di Cortina d’Ampezzo (1224 m) raggiungerai Cima Tofana (3244 m) in circa 20 minuti di viaggio. Le stazioni sono tre: Col Druscié 1778 mt., Ra Valles 2470 mt. e Cima Tofana, dove puoi sostare quanto vuoi e riprendere la salita o la discesa. Arrivato a 3244 mt. potrai ammirare un fantastico panorama a 360° sulle Dolomiti.

Cima Tofana è anche un’ottima base di partenza e arrivo per vie ferrate e arrampicate.

Ti piacerebbe vivere un’esperienza unica e indimenticabile che ti porterai sempre nel cuore? 😍

Sulle Tofane puoi!

In estate vengono organizzati diversi appuntamenti per assistere, da una posizione privilegiata, all’alba e al tramonto del sole sulle vette dolomitiche che dominano la conca ampezzana.

Davvero fantastico!

Comprensorio Tofana di Mezzo

4) Croda da Lago e Lago Federa

Il Rifugio Croda da Lago sorge a 2046 mt. di altitudine sulle sponde del lago Fedèra sul massiccio della Croda da Lago e sotto le pareti dell’omonimo monte e del Becco di Mezzodì. 

Il Rifugio Croda da Lago e il Lago Federa sono raggiungibili, ahimè, solo a piedi (non preoccuparti la soluzione c’è😉) attraverso differenti percorsi.

Prendi la strada per il Falzarego e gira a sinistra quando trovi le indicazioni per il Passo Giau.

Fermati in località Ponte di Rucùrto e posteggia l’auto lungo la strada.

Prendi il sentiero n. 437 e in 2 ore e mezza arriverai all’imponente Croda da Lago.

L’escursione è molto bella e relativamente semplice, non affrontarla però senza l’adeguata attrezzatura (scarponcini da trekking e bastoncini).

Arrivato in cima vedrai il meraviglioso Lago Federa nelle cui acque si riflette il pittoresco Becco di Mezzodì.

Uno spettacolo unico al mondo!

Tutti possono godere del meraviglioso paesaggio che Il Croda da Lago offre😍

Dal parcheggio sopra il Lago di Pianozes c’è il servizio di jeep che porta al Rifugio Croda da Lago. Ti lascio di seguito il link www.serviziojeepcortina.com

Cortina d’Ampezzo,Rifugio Croda da Lago

5) Il Lago Sorapìs: un’escursione tra le più belle delle Dolomiti

Il Lago di Sorapìs è il più famoso lago delle Dolomiti di origine glaciale(si alimenta dallo scioglimento delle nevi e del ghiacciaio del M.te Sorapìss) dalle acque cristalline dal colore che va dal turchese al verde smeraldo.

È situato a 1928 mt. di altitudine vicino al Rifugio Vandelli. Il suo colore deriva da particolari caratteristiche chimiche e batteriologiche dell’acqua.

È una meta molto frequentata nelle Dolomiti e attrae ogni anno folle di turisti desiderosi di ammirare questa gemma incastonata tra le montagne, per cui è facile, specialmente in periodo di alta stagione, ritrovarsi sul sentiero a camminare in fila indiana.

Come raggiungerlo: prendi la strada per il Passo Tre Croci-Misurina e parcheggia l’auto una volta arrivato al Passo.

Da qui incamminati lungo il sentiro n. 215. Non dovrai affrontare un dislivello molto alto ma alcuni tratti sono un po’ impegnativi (spero tu non soffra di vertigini🤦‍♀️) con scale metalliche e alcuni passaggi stretti e esposti attrezzati con corrimano. Il sentiero e vario e panoramico e una volta arrivato in cima (in circa 2/3 h.) la vista che avrai ti ripaghera’ della fatica fatta, resterai a bocca aperta e ti innamorerai all’istante di questo luogo, te lo assicuro!😍 Mi raccomando affronta il sentiero con equipaggiamento da trekking [scarponcini e kit da ferrata(potrebbe servirti)].

6) Il Monte Faloria

Il Faloria, svetta con tutta la sua imponenza e dall’alto dei suoi 2123 mt. di altitudine e regala una veduta spettacolare (dalla terrazza del Rifugio Faloria) sulla Conca Ampezzana, sulle Tofane, sul Pomagagnon e sul Cristallo, Croda Rossa, Croda da Lago e Becco di Mezzodì.

Come raggiungere il Faloria

In funivia: puoi raggiungere comodamente il Rifugio Faloria con la Funivia Faloria dal Centro di Cortina(sono 10 min. di corsa). Ti lascio il link … www.faloriacristallo.it

In jeep: puoi arrivare a Rio Gere con la tua auto o l’autobus e poi servirti del servizio taxi che ti porterà al Rifugio Tondi in 20 min., oppure arrivare al Rifugio Faloria in funivia e proseguire in jeep per il Rif. Tondi. Di seguito il link del servizio www.taxicortina.com

A piedi: per salire a piedi ti consiglio il sentiero Dolomieu Panoramic Trail n. 212, parte dalla località Rio Gere (sulla strada per il Passo Tre Croci) dove potrai parcheggiare l’auto(il parcheggio e grandissimo e gratuito). Andata e ritorno sono circa 8 km. di un facile percorso nel bosco di larici, cembri e abeti, a tratti panoramico.

Per riepilogare:

  • LOC.DI PARTENZA: Rio Gere (sulla strada per il Passo Tre Croci)
  • PARCHEGGIO: Ampio e gratuito
  • SENTIERO: N. 212
  • TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 2h. circa
  • DISLIVELLO IN SALITA: sino al Rif. Faloria 443m., sino al Rif. Tondi 647m.
  • DIFFICOLTÁ: Facile

Dal Rifugio Faloria puoi proseguire sino al Rifugio Tondi a 2327 mt. s.l.m. imboccando il sentiero n. 213

7) Monte Cristallo

Il Monte Cristallo è una vetta maestosa che arriva ad un’altitudine di 3221 mt. e offre ai visitatori esperienze indimenticabili.

Come raggiungere il Cristallo

In seggiovia: da Rio Gere [(sulla strada per il Passo Tre croci) parcheggia l’auto nell’ampio parcheggio gratuito] parte la seggiovia che ti porta al Rifugio Son Forca a 2218 mt. di altitudine.

A piedi: per salire a piedi ti conviene lasciare l’auto al Passo Tre Croci e prendere il sentiro n. 203 che, se fatto tutto, porta al Rifugio Ospitale(sulla strada per Dobbiaco), tu invece ad un certo punto dovrai girare a destra per Son Forca.

Per riepilogare:

LUOGO DI PARTENZA: Passo Tre Croci SENTIERO: N. 203 TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 2h.30 min. circa
DISLIVELLO IN SALITA: 350m
DIFFICOLTÀ: facile

Un’altra alternativa è partire da Rio Gere lungo il sentiero sotto la seggiovia fino ad immetersi nel sentiero n. 206 ( 2h. circa) o da Ospitale per la Val Padeon ( 4h. circa).

Cosa fare a Cortina d’Ampezzo se non soffri di vertiggini e ti piace l’adrenalina?!?

Lo spettacolare sentiero ferrato Ivano Dibona (molto impegnativo)!

La partenza è sempre a Rio Gere, da dove si possono prendere gli impianti di risalita del Cristallo fino a raggiungere il Rifugio Lorenzi arroccato a 3000 mt.

Il Sentiero Ferrato Ivano Dibona è un sentiero attrezzato molto impegnativo(bisogna essere allenati!) ma anche molto suggestivo e affascinante.

All’inizio del percorso c’è subito il ponte tibetano, lungo 27 metri e sospeso a 3000 metri🤦‍♀️ (vietato soffrire di vertigini!). L’hai mai fatto?👇

Cortina d’Ampezzo, Monte Cristallo, Ponte Tibetano Foto da Instagram @alberto___andreotti

Proseguendo, fra cenge, creste, tratti attrezzati, scorci fantastici si possono ammirare le postazioni belliche della prima guerra mondiale.

Insomma per questa escursione devi essere molto allenato e non soffrire assolutamente di vertigini!

Ti lascio il link delle guide alpine di Cortina…www.guidealpinecortina.it …. se vuoi fare un’esperienza unica meglio affidarsi a loro per un’escursione in totale sicurezza😉

8) Malga Ra Stua

Si trova in località Ra Stua a 1695 mt. s.l.m., nel Parco delle Dolomiti d’Ampezzo che confina con il Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies.

Puoi raggiungerla in auto… da Cortina prendi la strada per Dobbiaco e dopo circa 8 km. in località S.Uberto gira a sinistra e dove c’è un grande parcheggio e li troverai la strada asfaltata che ti porterà a destinazione. Tieni presente però che a luglio e agosto la strada viene chiusa.

A questo punto hai due opzioni:

  1. parcheggi l’auto e sali a piedi seguendo la strada asfaltata(3 km.), oppure il sentiero nel bosco più basso rispetto alla strada (parte dove c’è la sbarra ed è a sinistra rispetto alla strada asfaltata) o quello più alto (si trova a destra e parte 200 mt. più avanti rispetto alla sbarra) e panoramico. Totale tempo di percorrenza 1.15 h./1.30 h. circa.

2. utilizzi il servizio navetta che da Fiames ti porta alla malga con orario continuato dalle 8.30 alle          al costo di 8,00 euro per singola tratta adulti e bambini dai 3 anni; bambini fino ai 3 anni gratis;          3,00 euro cani taglia media e grande; 1,00 euro passegino.          Non è necessario prenotare.

A Malga Ra Stua è possibile mangiare ottime pietanze locali e pernottare, le camere sono arredate nel tipico stile di montagna, il bagno è condiviso…l’esperienza di svegliarsi immersi nella natura vale assolutamente la pena!

Alla malga si possono incontrare le mucche al pascolo, i cavalli e le caprette e non è raro vedere camosci, stambecchi e marmotte.

Da qui partono vari sentieri…te ne indico alcuni:

Il sentiero n. 6 inizia di fronte alla Malga e in 2 ore e mezza circa porta, attraverso la Val Salata, al Rifugio Sennes (2126 mt.) nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies in Alto Adige(dislivello 431 mt.).

Per il ritorno scendi come ho fatto io dal sentiero n. 79 e fai una tappa al Rifugio Fodara Vedla (1980 mt.).

Proseguendo incontrerai il Lago Rudo (1900 mt.) adagiato in una bellissima conca e attraverso una mulattiera che scende dolcemente a tornanti nel bosco arriverai a Campo Croce (qui è facile vedere le marmotte!) e Malga Ra Stua (tot. percorrenza 1 ora e mezza)

Lungo questo percorso potrai ammirare la Croda Rossa da un lato e Cima Lavinores (2460 mt.) dall’altro.

Come hai potuto vedere dalle foto, se non vuoi fare fatica c’è il servizio di jeep che ti porta ai rifugi. Ti lascio di seguito il link www.taxicortina.com

Rifugio Fodara Vedla

Per raggiungere il Rifugio Biella:

prendi il sentiero n. 6 che inizia di fronte alla malga, percorrilo sino al bivio e imbocca il sentiero n. 26 sulla destra che ti porta al Rifugio Biella ( 2327 mt.), passando per Campo Croce, Monte de Fòses e Lago Gran del Fòses (tempo di percorrenza circa 2 h. sono andata).

Il sentiero n. 8, si imbocca dietro alla malga e conduce all’Alpe di Lerose in circa 1 h. di camminata.

Come vedi, su cosa fare a Cortina d’Ampezzo c’è proprio l’imbarazzo della scelta e Malga Ra Stua con i tanti spettacolari sentieri ne è l’esempio.

Tutte queste meravigliose escursioni che ti ho suggerito, seppur non particolarmente impegnative, mi sento di consigliarti di affrontarle con un’attrezzatura adeguata per non rischiare di trovarti in difficoltà. Indossa pertanto dei buoni scarponcini da trekking in goretex con suola Vibram e porta con te i bastoncini.

Un’ultima cosa…se vieni a Cortina d’Ampezzo con la famiglia e hai dei bambini, non tutti i percorsi di cui ho scritto sono adatti; ti consiglio quindi di leggere l’articolo www.lapamos.com/12-cose-da-fare-a-Cortina-dampezzo-con-i-bambini 👈 dove ho raccolto le esperienze più divertenti da fare con i bimbi.

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