Privacy Policy Burano: 5 cose da vedere in un giorno

Lo sapevi che Burano è una delle 10 città più colorate al mondo?

È si, questa piccola gemma della laguna veneta è famosa per due cose, anzi tre: le case colorate, il merletto e i suoi artisti.

A passeggiare lungo le calli di questa bella isola si rimane affascinati dai suoi mille colori e si viene pervasi da una ventata di allegria e buonumore.

Premessa…

Di giorno e soprattutto durante i fine settimana l’isola più colorata della laguna si riempie di turisti (tra cui molti gruppi) che dalla terraferma e da Venezia si riversano lungo le calli, mentre di prima mattina e al tramonto si può assaporare la quiete che questo luogo offre.

Il segreto per visitare quest’isola secondo me è perdersi tra le sue calli per scoprire gli angoli più suggestivi e magici che offre.

Come raggiungere Burano da Venezia

Di fronte all’ingresso della stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia (se sei arrivato in auto e hai parcheggiato in uno dei garage di piazzale Roma, si trova vicino) puoi prendere il vaporetto della Linea 3 che ti porta a Murano Faro e lì cambiare con la Linea n. 12 che ti porterà a Burano.

Un’altra opzione e quella di camminare sino a Fondamenta Nove (circa 30 min.) e da lì prendere la Linea 12 diretta per Burano (tempo di percorrenza circa 40 min).

Quest’ultima è l’alternativa che ho scelto io.

Clicca sul seguente link per vedere gli orari https://www.isoladiburano.it/downloads/orari-collegamenti/orari-linea-12-venezia-murano-mazzorbo-burano-treporti-punta-sabbioni.pdf

Il costo del biglietto di andata e ritorno della Linea 12 diretta da Fondamenta Nove è di 19 euro (non proprio economico).

Puoi valutare se ti conviene fare la Carta Venezia che ti consente di acquistare il biglietto al costo di 1,50 a tratta…questo è il link https://muoversi.venezia.it/it/content/tessera-venezia-unica

Lo sai perchè le case di Burano sono colorate?

Come hai visto, la peculiarità di Burano sono le sue bellissime case colorate…di giallo, azzurro, verde, rosso…quasi tutte di forma quadrata a due o tre piani.

Ti sei mai chiesto perchè sono colorate?

Ci sono tre leggende in merito…

🔹Che ad ogni colore, una volta, corrispondesse il cognome di una famiglia (visto i pochi abitanti dell’isola era facile individuare la casa di Tizio piuttosto che di Caio).

🔸Il colore delle case, dipinte dai pescatori, li aiutava a riconoscere la loro abitazione al ritorno dalla pesca nelle notti di fitta nebbia.

♦️I colori accesi delle case avevano la capacità di tenere lontano il malocchio e i demoni.

Quale ti piace di più di queste tre ipotesi?

In realtà una volta i colori servivano per delimitare le proprietà.

Lo sai qual’è l’origine del suo nome?

Deriva da “Porta Boreana” che stava ad indicare da dove soffia la bora (il vento freddo che arriva dal nordest).

L’isola infatti, rispetto a Venezia, si trova proprio a nordest nella direzione da cui soffia questo vento (da qui il suo nome).

Cosa visitare a Burano

1) Piazza Galuppi

Questa piazza, unica dell’isola, è intitolata a Baldassarre Galuppi detto il “buranello“, uno dei compositori più originali d’Italia nel genere comico, nato sull’isola nel 1706.

2) Il Museo del Merletto

Premessa…

L’antica tradizione del merletto ad ago si sviluppò nella Venezia del Rinascimento e fù la dogaressa Morosina Morosini (moglie del Doge Marino Grimani) a incentivare e diffondere la conoscenza di quast’arte fondando il primo laboratorio con 130 merlettaie che divennero le prime maestre di merletto, arte che ha reso Venezia famosa in tutto il mondo.

Il museo ha sede in un bellissimo palazzo gotico adiacente a Piazza Galuppi, negli spazi della storica Scuola dei Merletti di Burano, fondata nel 1872 dalla contessa Andriana Marcello ed è stato aperto nel 1981.

Trovi esposti oltre cento preziosi esemplari della ricca collezione della Scuola, oltre a importanti testimonianze della produzione veneziana dal XVI al XX sec.

Alla mattina si possono osservare le tecniche di lavorazione proposte dalle merlettaie, ancora oggi depositarie di quest’arte.

Anche all’interno di alcuni negozi dell’isola si possono ammirare le merlettrici all’opera.

Ti lascio il link per acquistare il ticket d’ingresso https://museomerletto.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/

Burano: 5 cose da vedere
Burano, merlettaia

3) Chiesa di San Martino e il Campanile pendente

Ubicata in Piazza Baldassarre Galuppi, è la chiesa principale dell’isola dedicata a San Martino di Tours ed è presente sull’isola dall’anno 1000.

Cosa particolare, questa chiesa non ha un ingresso sulla facciata principale ma si accede all’interno da una porta laterale.

Il suo campanile alto 53 metri, grazie alla sua forte pendenza a causa di un cedimento del terreno, è diventato il simbolo dell’isola di Burano.

Burano: 5 cose da vedere
Burano, Chiesa di San Martino
Burano: 5 cose da vedere
Burano, Via Galuppi e sfondo sulla chiesa e campanile di San Martino

4) La casa di Bepi Suà

Se le case di Burano sono colorate, dovete vedere quella di Bepi Suà dai colori più sgargianti che mai e dalle decorazioni di varie forme geometriche…è la casa più famosa dell’isola.

La casa di Bepi è raggiungibile attraverso una calletta (calle del Pistor) molto stretta, che da via Galuppi sfocia in un piccolo campiello. 

Curiosità…

Giuseppe Toselli (Bepi), era un amante della pittura e un appassionato di cinema.

Lavorava al Cinema Favin e quando il cinema chiuse, si mise a vendere caramelle in Piazza Galuppi …. di qui l’appellativo di Bepi delle Caramelle.

D’estate organizzava il cinema all’aperto nel suo campiello: appendeva un lenzuolo bianco alla parete della sua abitazione e proiettava cartoni animati e film divertenti per intrattenere i bambini di Burano.

5) Ponte Tre Ponti

Da questo ponte potrai fare selfie e scattare le foto più suggestive e romantiche che mai … la visuale è una delle più suggestive che avrai modo di vedere!!

Il ponte è in legno e collega tre canali e tre delle vie più vivaci e colorate dell’isola.

Ti avevo accennato all’inizio del mio articolo che Burano è famosa anche per i suoi artisti!

Baldassarre Galuppi, di cui ti ho accennato nel paragrafo su “cosa visitare a Burano” (1. Piazza Galuppi)

Remigio Barbaro, noto come lo “scultore eremita” o il “professor” (era docente all’Accademia delle Belle Arti di Venezia), nato sull’isola nel 1911.

Opera di quest’ultimo sono la scultura a Baldassarre Galuppi sita nell’omonima piazza e l’opera “Attesa di Pace“(presentata alla Biennale del ’56 con il nome l’Adultera”) che si trova in prossimità dell’imbarcadero di Burano.

Pino Donaggio, nato a Burano nel 1941, di cui conoscerai sicuramente la sua canzone più famosa presentata nel 1965 al Festival di San Remo…”Io che non vivo(senza te)”

Cosa mangiare a Burano

🔸Il risotto di gò, piatto tipico dell’isola, preparato con il ghiozzo (pesce di laguna) o altri piatti a base di pesce.

Ti suggerisco due ristoranti che sono il top sull’isola se vuoi mangiare pesce freschissimo e di qualità:

Trattoria da Romano è un locale storico, una delle prime osterie fondate sull’isola e per anni ritrovo di artisti da ogni parte del mondo. Qui potrai assaggiare uno dei migliori risotto di gò ma anche altri piatti tipici della cucina veneziana.

Trattoria al Gatto Nero è un locale storico, immerso in un’atmosfera fantastica, di fronte a un canale e fra palazzetti coloratissimi. Si mangia molto bene, le proposte sono della cucina tipica veneziana.

Per entrambi i ristoranti ti consiglio di prenotare.

Se invece vuoi mangiare qualcosa di più easy come ad esempio i famosi “cicchetti” veneziani, puoi fermarti all’Osteria al Museo in Piazza Galuppi oppure all’Osteria da Gigetto.

E dopo una bella giornata trascorsa sull’isola vuoi non assaggiare i dolci tipici?!?

Ti consiglio di entrare nella Pasticceria di Carmelina per assaggiare i più buoni dolci tipici del luogo… i Bussolà (biscotto a forma di ciambella come l’isola) o l’Esse (biscotto a forma di esse come il canale)…biscottini di loro produzione davvero strepitosi!!

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